PROGETTI

GABRIELE MUSCOLINO: Canzoni artigianali. Partito dalla scuola del cantautorato italiano, negli anni Gabriele Muscolino ha sviluppato un proprio stile personale, che oggi presenta nel suo nuovo programma di canzoni originali dall’impronta chiaramente cameristica. Un ritorno all’acustico e al massimo della naturalezza, della sincerità e della semplicità. Risalta ora il cantato caldo e scuro, e si valorizza appieno la poeticità dei testi e della melodia. A sostenere la voce, l’accompagnamento “ricamato” dal bouzouki irlandese, con la sua sonorità profonda e riverberata. Il programma da solo – voce e bouzouki -, si può arricchire di volta in volta in duo, trio o quartetto del  contributo di Lorenzo Barzon (violino), Angelika Pedron (voce) e Lucia Suchanska (violoncello).

GABRIELE MUSCOLINO: voce, bouzouki

con
LORENZO BARZON: violino
ANGELIKA PEDRON: voce
LUCIA SUCHANSKA: violoncello

STAMPA

Sonorità raffinate” (Alto Adige)

 

LE VITE DEGLI ALTRI: è un programma musicale che ci proietta in un affascinante lontano, nello spazio e nel tempo: ci immergiamo nella provocatoria cultura dei cabaret tedeschi di Berlino e Monaco all’inizio del Novecento. Sono soprattutto le chansons spregiudicate e ironiche di Frank Wedekind – uno dei padri del teatro moderno, con capolavori come “Risveglio di primavera” o “Lulu” –, a rivivere in una serie di inedite versioni italiane: storie proibite, di sesso, soldi e morte, in cui vittime e criminali ci svelano i nostri istinti più inconfessabili e vietati. In questo sottobosco artistico di fantasia e libertà dei cabaret tedeschi nascono anche le composizioni di altri due geniali “allievi” di Wedekind – Bertolt Brecht e Erich Kästner, accessibili ora nella loro lingua tagliente grazie alla traduzione italiana, aderente al loro dettato originale.

GABRIELE MUSCOLINO: voce, bouzouki
SERGIO MARCHESINI: fisarmonica
ANGELIKA PEDRON: voce, letture

 

MUSCOLINO – MARCHESINI – GANASSIN: Imaginary Folk. Gabriele Muscolino, Sergio Marchesini e Francesco Ganassin nascono musicalmente da una tradizione popolare non univoca ed esplorano così una nuova geografia del folk, che rivisitano con spirito di sperimentazione e sensibilità. L’amore per la poesia in musica e le diverse tradizioni folk li porta ad un nuovo orizzonte, più indefinito; ad una volontà di condivisione con l’ascoltatore di oggi, moderna e antica allo stesso tempo; a sviluppare la canzone d’autore verso le diverse tradizioni popolari e a trovare nei brani strumentali equilibrio tra immediatezza melodica e sperimentazione ritmica. Folk come fantasticheria, variopinta e chiaroscurata. Come uno strabismo di Venere musicale: tra classico e moderno, tra struttura e improvvisazione, tra inspiro ed espiro. Un folk contemporaneo da respirare. Per immaginare.

GABRIELE MUSCOLINO: voce, bouzouki
SERGIO MARCHESINI: fisarmonica
FRANCESCO GANASSIN: clarinetto basso
Technical Rider

 

NACHTCAFÉ: Una band italiana dal nome tedesco,  un progetto che onora quindi il meticciato della propria città di origine: Bolzano – al crocevia di tre fiumi e tre lingue – italiano, tedesco e ladino, che vive di questo intreccio. E ancora, come in un locale frequentato, Nachtcafé si intende come progetto in continuo cambiamento. L’idea è quella di dare alla canzone d’autore e alla chanson una veste musicale nuova. Qui jazz e tango, lì musica popolare e nuances irlandesi scorrono e si rincorrono. Gli strumenti acustici hanno spazio per esprimere l’estro degli strumentisti. Nato nel 2008, Nachtcafé ha all’attivo due album di canzoni originali: “Nachtcafé” (2010) e il concept “Uomini e no” (2015). Nel corso degli anni hanno partecipato al progetto musicisti come Francesco Brazzo, Matteo Facchin, Pietro Berlanda, Marco Stagni.

GABRIELE MUSCOLINO: voce, bouzouki
ZHENI KANANI: violino
LUCIA SUCHANSKA: violoncello, voce
GEORG MALFERTHEINER: batteria, voce

STAMPA

Una band dai forti contenuti, che esce allo scoperto solo se ha qualcosa da dire. Una ricchezza musicale difficilmente riscontrabile in altri prodotti locali” (Corriere del Trentino)

“Muscolino mette la sua voce calda al servizio di storie che assurgono quasi sempre a valore letterario” (Alto Adige)

“Mit ihren Instrumenten umgarnen die Südtiroler ihr Publikum, lassen die Zuhörer träumen und reißen sie mit” (Vaihinger Kreiszeitung)


 

DOWNLOADABLE TECHNICAL RIDERS

Nachtcafé Quartet w/Accordeon